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Come si fa ad aprire la Partita Iva online?

Passaparola!

In questi anni stiamo assistendo a un vero boom di aperture di Partite Iva, sopratutto tra i lavoratori Freelance. Si tratta di giovani professionisti, giornalisti, programmatori o anche semplici blogger o youtuber che lavorano autonomamente spesso proprio nel mondo del web, o che comunque ricavano qualche forma di introito da questi canali. Anche questi lavoratori però hanno l’obbligo di regolarizzare la propria posizione contributiva, qualunque sia il loro reddito, pena multe salatissime. Sia per questioni di costi che per semplicità e praticità di gestione, spesso la soluzione migliore per questi giovani lavoratori autonomi è quella di aprirsi la propria Partita Iva online, soluzione che permette di risparmiare davvero molti soldi e risulta estremamente comoda per chi si muove bene con il computer e con Internet. Ma allora come si fa ad aprire questa benedetta Partita Iva? Lo vediamo subito (e abbiamo in serbo anche una piccola sorpresa per voi alla fine dell’articolo!).

Aprire una Partita Iva online: i passi da compiere

A dispetto di quanto si possa pensare, aprire una partita Iva è un’operazione abbastanza semplice e veloce. Una volta scelto lo studio online che seguirà la pratica (nel prossimo paragrafo daremo qualche importante indicazione a riguardo), esso vi invierà un po’ di file. Di solito si tratta di questi:

  • Dichiarazione del possesso dei requisiti per l’apertura della Partita Iva. A seconda del tipo di partita Iva che volete aprire (Minimi, Forfettaria o Completa) dovrete essere in possesso di alcuni requisiti. Nel caso del Regime dei Minimi, che è la formula tipica dei Freelance perchè più economica e snella, si richiede per esempio di non provenire da altre attività con Partita Iva, di non percepire più di 30.000 € all’anno (per il lavoro autonomo) e di non avere personale dipendente o collaboratori. In genere per un giovane professionista che sta partendo con la propria attività queste condizioni sono sempre ampiamente soddisfatte.
  • Contratto di adesione al servizio di apertura. In pratica è il contratto che siglate con l’agenzia online, in cui sono specificate tutte le varie clausole e ovviamente anche il costo del servizio che vi richiede l’agenzia per seguire la vostra pratica. Spesso è specificato anche il costo del canone annuale, infatti dopo l’apertura della Partita Iva avrete bisogno di anno in anno di altri servizi (compilazione dei modelli, dichiarazione dei redditi, ecc…) che è bene fare con la stessa agenzia e per i quali si paga in genere un canone fisso.
  • Un altro paio di moduli di consenso come per esempio quello sulla privacy, ecc.

Tutto quello che dovrete fare in questa prima fase è stampare questi moduli, compilarli con i vostri dati e firmarli dove richiesto, scansionarli e re-inviarli via email all’agenzia online, insieme alla ricevuta del pagamento per il contratto di adesione. Di solito l’agenzia fornisce l’IBAN sul quale effettuare il pagamento, che quindi potrete anche versare da casa tramite l’Home Banking.

Una volta ricevuti i moduli compilati e il pagamento, lo studio presenterà la domanda di apertura all’Agenzia delle Entrate. Per fare questo deve però sapere esattamente per quale quale tipo di attività intendete aprire la partita Iva. Siccome ogni attività è legata ad un preciso codice Ateco, l’agenzia online vi contatterà via email o telefono per capire con precisione i servizi che intendete erogare e individuare con voi il codice più corretto.

Avete già fatto tutto, questo era l’ultimo passaggio. L’agenzia online invierà all’Agenzia delle Entrate la richiesta per l’apertura della Partita Iva allegando la vostra dichiarazione di possesso dei requisiti e il codice Ateco che avete concordato, e pagando anche gli oneri necessari (questi costi di solito sono già compresi nel prezzo totale dei servizi che avete pagato all’agenzia online). Se è tutto a posto, dopo 7-10 giorni al massimo l’Agenzia delle Entrate vi invierà la ricevuta di attribuzione con il tanto desiderato numero di Partita Iva che da quel giorno metterete in tutte le vostre fatture (vedi immagine per un esempio reale). Infine i vostri consulenti online potranno proseguire con l’iscrizione alla Gestione Separata o all’Inps per regolarizzare anche il vostro profilo pensionistico. In questa fase comunque voi non dovrete più fare nulla, quindi possiamo dire che la vostra parte sta tutta nel compilare e firmare i moduli che abbiamo già descritto.

attribuzione-partita-iva

Modulo di attribuzione della Partita Iva dall’Agenzia delle Entrate (i dati sensibili sono stati oscurati). In rosso è cerchiato il numero della Partita Iva appena registrata.


Come scegliere il servizio di commercialisti online?

Abbiamo visto quali sono i passaggi necessari, ora rimane solo da capire come scegliere l’agenzia di commercialisti online al quale affidare le procedure burocratiche. In rete potrete trovare diversi servizi, ma i nostri consigli sono quelli di considerare studi:

  • che volendo offrono pacchetti completi (quindi non solo registrazione della Partita Iva ma anche dichiarazione dei redditi, stesura dei modelli, assistenza telefonica e via mail…) perchè se la vostra attività funziona ne avrete presto bisogno;
  • che hanno un sito aggiornato e presentano in modo chiaro e limpido i prezzi dei servizi;
  • che presentano nel sito i membri del team, possibilmente con le foto, perchè con nome e cognome è facile risalire alla carriera e quindi alla serietà delle persone;
  • che abbiano buone recensioni degli utenti, per esempio 4 o 5 stelline con delle motivazioni oggettive sulle pagine di Facebook e Google;
  • che rispondano in modo veloce e chiaro a una prima richiesta di contatto per delle informazioni generali. Fate sempre questa prova: se la risposta tarda parecchi giorni ad arrivare o se arriva una risposta palesemente standard, non è un buon segnale.

Uno dei servizi online che possiede tutte questa caratteristiche è www.regimeminimi.com, servizio web completo erogato da commercialisti esperti che, operando solo sul web, riescono a mantenere prezzi estremamente accessibili. Per esempio per l’apertura della Partita Iva per professionisti e Freelance, con tutta la procedura che abbiamo descritto, il costo è di 50 € + Iva.

Ed ecco la nostra sorpresa per voi: siamo riusciti ad ottenere da RegimeMinimi.com uno sconto per i nostri lettori, quindi se volete provare il loro servizio potete utilizzare questo CODICE SCONTO che vi darà la possibilità di risparmiare un ulteriore 5% su qualunque servizio acquistiate.

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Vi basterà inserire questo codice nell’apposito campo “Applica codice promozionale” al momento dell’acquisto per usufruire dello sconto del 5%.

Abbiamo visto come si fa ad aprire una Partita Iva Online, quali documenti sono necessari e con quali criteri scegliere il servizio web più adatto allo scopo. Ora spetta a voi decidere se fare questo piccolo ma importante passo, e ricordate che anche se avete già un lavoro come dipendente potete aprire la Partita Iva come professionista per arrotondare il vostro stipendio. Ovviamente in questo caso è necessario che le vostre prestazioni non siano in diretta concorrenza con il vostro datore di lavoro e che non sottraggano tempo e risorse alla vostra attività da dipendente. Però se volete cominciare a muovere i primi passi nel mondo del lavoro autonomo di sicuro la prima cosa da fare è aprire la Partita Iva, e ora sapete come fare.


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