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Come si fa a tingere i tessuti con coloranti naturali?

Passaparola!

Molto prima dell’invenzione dei coloranti artificiali gli uomini di tutti i popoli erano soliti tingere i tessuti utilizzando coloranti naturali estratti dalle piante. Dalle more per ottenere il viola scuro ai gusci di noce per un marrone intenso, la natura può provvedere ad un intero arcobaleno di coloranti naturali.


I coloranti fatti in casa possono variare da una tinta soft a una molto accesa, a seconda del tipo di estratto vegetale e del tempo in cui si lascia in infusione il tessuto. Molti tessitori industriali negli ultimi anni hanno ricominciato a usare coloranti naturali. Quindi se volete provare anche voi a cimentarvi con questa antica tecnica di tintura per farvi delle stoffe dal look unico, ecco tutti i passaggi da seguire.

Materiali necessari per tingere i tessuti in modo naturale


* materiale vegetale di partenza
* tagliere
* coltello
* tazza graduata
* pentola capiente
* colino
* sale
* aceto
*guanti di gomma

Step 1
Taglia la pianta o il vegetale che hai scelto in pezzi piccoli e uniformi. Metti due tazze di materiale in una pentola capiente e aggiungi quattro tazze di acqua. Metti la pentola sul fuoco.

Step 2
Porta l’acqua a ebollizione e poi abbassa un po’ il fuoco per farla sobbollire. Lascia sobbollire la pianta e l’acqua per un’ora e poi togli la pentola dal fuoco.

Step 3
Setaccia il colorante ottenuto con un colino in modo da eliminare tutte le parti del materiale vegetale. Poi rimetti il colorante (cioè l’acqua colorata, senza più residui vegetali) nella pentola.

Step 4
Fai un fissativo per il tuo colorante naturale per essere certo che esso non si laverà via dal tessuto. Se stai usando dei mirtilli o altri frutti del genere, sciogli mezza tazza di sale in otto tazze d’acqua. Per altri materiali vegetali invece mescola due tazze di aceto sempre in otto tazze d’acqua. A questo punto inserite il vostro tessuto bianco nel fissativo e lasciatelo sobbollire un’ora. Se il tessuto è di lana state attenti a non arrivare alla piena ebollizione e a non mescolare la stoffa per non farla infeltrire. Se invece si tratta di cotone o lino non ci sono problemi.

Fibre tinte con coloranti naturali
Fin dall’antichità l’uomo ha tinto fibre e tessuti utilizzando coloranti naturali estratti dalle piante.

Step 5
Togli il tessuto dalla pentola con il fissativo e risciacqualo in acqua fredda, poi strizzalo per rimuovere tutto il liquido in eccesso.

Step 6
Immergi il tessuto ancora umido nella pentola con il colorante e lascialo sobbollire lì finchè non ha raggiunto la tinta desiderata. Più tempo lasciate il tessuto nel colorante e più scuro diventerà il colore. Per colori molto intenti potete anche togliere la pentola dal fuoco dopo un’ora ma lasciare il tessuto in infusione per tutta la notte.

Step 7
Una volta raggiunta la tinta desiderata, togli il tessuto dal colorante. Usa guanti di lattice per evitare di macchiarti le mani. Risciacqua il tessuto in abbondante acqua fredda finchè l’acqua di risciacquo non è risulta e poi stendi per asciugare il panno.

Consigli
Per un risultato migliore utilizza tessuti naturali come lana, lino o cotone.

Il tuo tessuto rimarrà colorato, ma ricorda che i coloranti naturali non hanno lo stesso fissaggio di quelli sintetici e perciò lava il tuo tessuto sempre separatamente e in acqua fredda.

Per saperne di più
Se volete approfondire la conoscenza dei coloranti naturali per tessuti, tutte le piante dai quali estrarli, i migliori fissativi e ogni altro trucco per ottenere stoffe dalla resa estetica davvero unica vi consigliamo la lettura del libro “Tinture naturali. Colorare i tessuti con le piante e gli ingredienti di ogni giorno“. Dall’orto fino all’armadio, un divertente percorso ecosostenibile per trasformare fibre e tessuti in vere opere d’arte.


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